SEGRETERIA PROVINCIALE DI CREMONA - U.S.I.P. POLIZIA UIL INCONTRA IL QUESTORE

Questa O.S. ha incontrato in delegazione unitamente al Segretario Regionale della Lombardia GHEZZI Gabriele il Questore, con il consueto spirito di collaborazione e univocità d’intenti comuni. Dopo il diretto intervento di qualche mese fa, abbiamo nuovamente rappresentato la problematica attinente al TLC, in particolare il centralino ove si è creato un vuoto di organico a causa del pregresso trasferimento di un Assistente Capo Coordinatore, che lì vi aveva trascorso la maggior parte della sua attività lavorativa, impegnandosi sempre con assiduità e responsabilità anche quando impiegato in OP. La problematica si riverbera negativamente sui colleghi del COT che sebbene già impegnati nella delicata gestione del numero di emergenza112 e nel coadiuvare le volanti, oggi vengono ulteriormente oberati dalla linea telefonica che viene a loro trasferita proprio per la carenza di personale di operatori al TLC .Abbiamo evidenziato che tale situazione non è congeniale nemmeno per l'utenza esterna e interna che difficilmente può comunicare, né esiste la sospirata panacea con il centralino elettronico, che potrà soltanto ottimizzare il servizio, ma senza escludere in alcun modo gli operatori che rimangono indispensabili come dimostrano le Questure che già lo hanno adottato Per quanto attiene la questione dell'esiguo organico dei Sovrintendenti all'UPGSP, siamo tutti consapevoli che siano necessari rinforzi, i quali anche per il prossimo anno difficilmente approderanno in Questura. Tale situazione è verosimilmente simile al 2014 quando è stato concertato con il Questore Rossetto e i sindacati un orario sperimentale che contemplasse le giuste esigenze del personale con quelle del servizio fruendo della reperibilità pattizia, una alternativa, un rimedio estemporaneo gradito a tutti i soggetti interessati, e al quale crediamo sia necessario ricorrere ancora oggi. Non abbiamo riscontrato sui diversi temi una confluenza di visione d'insieme, ma riteniamo che vi possa essere per il futuro una diversa impostazione. Riguardo alla problematica inerente alle squadre volanti, riteniamo sia necessario integrarle ove carenti, al fine di consentire una migliore organizzazione delle ferie, riposi etc, senza penalizzare ulteriormente i colleghi e consentire un intervento più sicuro, raddoppiando le volanti. Alla luce delle aggregazione in essere e della frequentazioni di corsi, sarebbe opportuno cooptare nell’immediato nelle squadre, almeno 2 colleghi. Rimaniamo in attesa dei richiesti corsi :DAE per il defibrillatore già in uso sulle volanti, ma non fruibili dai colleghi nuovi, privi del previsto corso; e del FALSO DOCUMENTALE con istruttore al fine di fornire contezza e professionalità nei controlli documentali. USIP POLIZIA, ritiene proficuo e doveroso contribuire con progettualità alternative al fine di fornire soluzioni favorevoli per il personale e l’Amministrazione.

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