La Sicurezza sia una priorità: Contratto di Lavoro, Correttivi al riordino delle Carriere e Assunzioni, subito nell'agenda di Governo.

 

Le crisi di Governo non fanno mai bene al Paese, ecco perché la nascita di questo nuovo Governo, a prescindere dai colori politici, è una cosa positiva perché serve per dare stabilità e certezze a milioni di cittadini italiani. Dal Conte bis ci aspettiamo coerenza, lungimiranza e autorevolezza nell'azione di Governo.

Certo, le premesse non ci sembrano proprio brillanti, poiché tra i 26 punti dell'agenda di Governo, dobbiamo notare che il punto riguardante le politiche della Sicurezza è stato argomentato in maniera un pò superficiale, attraverso solo pochissime righe.

La USIP auspica che ciò sia stato dovuto solo ad un problema di sintesi, e quindi rimaniamo fiduciosi che il Governo Conte bis, targato M5S-PD, abbia il tema della sicurezza tra i propri obiettivi prioritari, a partire già dalla prossima Legge di Stabilità che tra qualche settimana verrà discussa.

Tante sono le questioni irrisolte sul fronte sicurezza; il nuovo Ministro dell' Interno, Prefetto Lamorgese, figura di indubbie capacità e a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, avrà di certo tante problematiche da affrontare e risolvere. Certo in tutta sincerità non nascondiamo le nostre perplessità sul fatto che l'unico tecnico di questo Governo sia il Ministro dell' Interno, e per dirla tutta non vorremmo che questa sia stata una scelta per evitare precise responsabilità politiche, rispetto alle annose questioni sul fronte sicurezza rimaste ancora irrisolte.

Ci aspettiamo d'essere smentiti con i fatti concreti, e quindi attendiamo che il Ministro Lamorgese si metta subito a lavoro per affrontare il tema del rinnovo del contratto di lavoro delle Forze di Polizia, scaduto dal 31 dicembre 2018. Abbiamo assistito in questi ultimi anni a troppe promesse non mantenute, è arrivato il momento di fare ciò che serve e quindi auspichiamo che il Ministro dell'Interno sia dia da fare per reperire le risorse per le retribuzioni dei poliziotti, nonchè risorse per i correttivi al riordino delle carriere, poiché allo stato attuale le risorse impegnate per i correttivi non bastano per restituire quella dignità professionale ai tanti poliziotti servitori dello Stato, e ribadiamo nuovamente servitori dello Stato e delle Istituzioni, non di certo servitori di nessuna parte politica.

Altra questione, ormai diventata indifferibile per la Sicurezza del Paese riguarda gli organici della Polizia di Stato, che unita all'elevata età media dei poliziotti, rischia di diventare seriamente una miscela esplosiva per la Sicurezza di tutti quanti. Non si può più sottacere, anche perché è stato lo stesso Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli a denunciarlo, che l'organico della Polizia di Stato ha un deficit di 20000 unità. Ci aspettiamo dunque che il Ministro dell'Interno, e il Governo tutto, faccia un'operazione di verità, guardi in faccia la realtà; necessita avere una visione chiara dei problemi, necessita avere progettualità ben definite, non ci si può più permettere di tirare a campare, perché le questioni irrisolte prima o poi esploderanno, ecco perché bisogna dare il via ad una nuova stagione di assunzioni nelle file della Polizia di Stato che riesca a colmare un gap diventato ormai insostenibile.

Questi sono i temi della Sicurezza che la USIP ritiene fondamentali per la tenuta del sistema Sicurezza; gli obiettivi sono chiari e sotto gli occhi di tutti, basterà ora rimboccarsi le maniche in quanto la stagione dell'attesa è conclusa, ora bisogna dare risposte serie e tangibili ai tanti poliziotti che in questi ultimi anni si sono sentiti tirare la giacca da una parte politica e dall'altra parte politica, ricevendo in cambio poco o niente.

Roma 05 settembre 2019

 

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Sindacato di Polizia - Unione Sindacale Italiana Poliziotti