Il decreto Sicurezza bis recentemente approvato, rientra tra i provvedimenti positivi per il sistema sicurezza.

Certo, ad essere sinceri, quello che a parere della USIP appare anomalo, è aver dovuto far ricorso ad una misura legislativa ad hoc, per riuscire a fornire le uniformi, utili per svolgere i servizi Istituzionali, a tutti gli appartenenti le Forze dell'Ordine.

La nostra non vuole essere polemica sterile, ma al contrario, in ossequio a quelli che sono i compiti di O.S. seria, vogliamo essere da stimolo da pungolo acchè la politica non pensi che per migliorare il sistema Sicurezza bastino provvedimenti una tantum.

Il sistema Sicurezza è una tematica molto complessa, che necessita di visione prospettica, poiché solo attraverso tale visione si avrà la capacità di non disgiungere i problemi della Sicurezza, con i problemi che giornalmente attanagliano i Poliziotti.

Migliorare il sistema Sicurezza significa in primis tutelare chi questa Sicurezza la garantisce giornalmente, e a tal proposito vorremmo ricordare che il contratto di lavoro delle Forze dell'Ordine è ormai scaduto da più di 7 mesi, con gli inevitabili riverberi negativi sulle retribuzioni, nonché sugli aspetti pensionistici delle donne e degli uomini delle Forze dell'Ordine.

Abbiamo già avuto modo, conclude il Segretario Generale della USIP, Vittorio COSTANTINI, di ribadire che siamo stanchi di sentire solo belle parole a favore delle Forze dell'Ordine, abbiamo invece bisogno di più atti concreti che restituiscano dignità professionale ai tanti Poliziotti che con spirito di abnegazione garantiscono ininterrottamente la Sicurezza di tutti.

I discorsi populistici non fanno ormai più presa, saranno le azioni pratiche, concrete, che dimostreranno quanto a parole in questi ultimi tempi il Ministro degli Interni Salvini ha promesso agli operatori del sistema Sicurezza.

Roma, 06 agosto 2019

|  Scarica il comunicato |