Unione Sindacale Italiana Poliziotti

                                                               Unione Sindacale Italiana Poliziotti
                                                                Segreteria Provinciale di Palermo
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AL SIGNOR QUESTORE DI PALERMO
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE USIP R O M A
OGGETTO: Gravissime problematiche di sicurezza e salubrità sulla gestione del lavoro presso la Squadra a
Cavallo della Questura di Palermo.


Signor Questore,
in ottemperanza alle disposizioni dettate dalle norme sugli ambienti di lavoro dall’art. 25, comma 1 lettera i),
contenuto nel D.L.gs 81/08, la Squadra a Cavallo di Palermo è stata oggetto di cicliche visite di sopralluogo da
parte della competente commissione medica dell’Ufficio sanitario Provinciale per il controllo delle condizioni
igienico sanitarie ed ergonomiche in relazione alle peculiarità del tipo di attività svolta.
Dai verbali redatti dalla sopraindicata commissione medica di controllo sono emerse alcune criticità alle
quali il responsabile della Squadra a cavallo, ha immediatamente dato seguito attivando tutti quei canali normativi
e burocratici per le richieste di mezzi, materiali e per il ripristino di alcuni ambienti di lavoro deteriorati dal tempo
e dal quotidiano uso.
Tra le criticità emerse, due erano di massima urgenza, poiché si trattava di attivare con somma
sollecitudine l’utilizzo di un mezzo meccanico di ausilio (piccolo trattorino) per la movimentazione della grande
quantità di letame rimosso quotidianamente dalle scuderie al fine di limitare il sovraccarico biomeccanico sofferto
dai sorveglianti e dagli addetti agli equini che si occupano della rimozione del suddetto materiale.
Contenuto negli stessi verbali, vi era evidenziata la necessità di adottare un nastro trasportatore con
relativa predisposizione di una presa industriale a 380 volt, per la sua corretta alimentazione elettrica, in dotazione
di Reparto per l’ausilio meccanico ai dipendenti che si occupano delle succennate mansioni al fine di alleggerire il
carico di lavoro.
A seguito delle richieste inviate dal Responsabile della Squadra a cavallo di Palermo al Centro di
coordinamento per i servizi a cavallo e cinofili di Ladispoli, c’è stata una significativa positiva risposta con
l’assegnazione di un nastro elettromeccanico di sollevamento materiale stallatico e di un trattorino marca Goldoni.
Il risultato è che adesso siamo nell’abberrante situazione di un’immobilismo totale derivato dal colpevole
lassismo degli Uffici preposti dell’Amministrazione della Polizia di Stato di Palermo.
Inoltre, si fa presente che nel mese di giugno u.s. il responsabile della Squadra a Cavallo, veniva a
conoscenza di un Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 con il quale si regolamenta la materia per coloro che
utilizzano le attrezzature di lavoro come trattori Agricoli o forestali, dello stesso tipo di quello assegnato alla
Squadra in oggetto, diventando obbligatoria la frequanza di un programma di aggiornamento per i dispositivi di
Sicurezza da adottare in ottemperanza all’art 73, comma 5 del D.Lgs. 81/08.
Dopo una serie di informazioni e accertamenti, si è appurato che l’ente competente per il rilascio della
predetta certificazione di abilitazione, è la Federazione della Coldiretti di Palermo, con la quale vengono presi
contatti e si rileva che il corso ha un costo di euro 100 e una durata di 8 ore.
Il tutto veniva celermente comunicato agli uffici competenti i quali fino a questo momento negligentemente
tacciono e sia il nastro trasportatore che il trattore rimangono a deteriorarsi nell’abbandono e nell’inutilizzo,
quando potrebbero essere quotidianamente utilizzati per allieviare il pesante lavoro degli operatori della Squadra a
cavallo e preservare la salute degli stessi.
Al fine di tutelare la salute e l’integrità psico-fisica del personale che opera presso il Reparto a Cavallo
della Questura di Palermo, si chiede un Suo autorevole intervento, che risolva definitivamente la problematica
suesposta, non vorremmo essere costretti ad agire diversamente per ridare dignità agli operatori della Squadra a
Cavallo.
Si resta in attesa di sollecito riscontro.

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