L'11 settembre 18 anni dopo, ancora una volta New York e il mondo intero, ricorda i quasi tremila morti degli attacchi alle Torri Gemelle nel 2001 ma quest' anno ci si sofferma anche sull'onda lunga delle vittime. Sono vigili del fuoco, poliziotti, soccorritori e comuni cittadini morti per gli effetti degli attacchi alle Torri gemelle.
I loro nomi non sono scolpiti sulle fontane a Ground Zero, ma sono ugualmente vittime della strage terroristica che mise in ginocchio l'America.

Quest'anno, durante la tradizionale lettura dei nomi nella cerimonia di commemorazione dell'11 settembre, sei monoliti verranno dedicati a tutti coloro che sono morti a causa dell'esposizione alle sostanze tossiche delle macerie di Ground Zero. I monoliti non hanno i loro nomi incisi ma solo una scritta: "A coloro le cui azioni nei tempi di bisogno portarono a malattie, ferite e morti".

Roma 11 settembre 2019
Segreteria Nazionale