L'USIP rileva una disparità di trattamento in merito i requisiti richiesti per l'ottenimento del nastrino commemorativo Emergenza Covid-19 e  scrive al Dipartimento della P.S. Ufficio Affari Generali

Riteniamo che il requisito dei  5 anni di servizio sia privo di logicità

Egregio Direttore

in data 15 luglio 2020 la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ha emanato una circolare in merito all’annuncio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, di aprire i termini per presentare le eventuali candidature relative alla concessione dell’attestato di pubblica benemerenza, al personale che abbia partecipato allo stato di emergenza in riferimento al rischio epidemiologico a causa dell’agente patogeno Covid 19. Fermo restando il nostro plauso, per l’iniziativa posta in favore dei colleghi che hanno messo a serio rischio la propria vita per contrastare l’epidemia da Coronavirus, l’Unione Sindacale Italiana Poliziotti rimane però molto perplessa sul requisito di anzianità di almeno 5 anni di servizio dei colleghi eventualmente segnalati, come previsto dalla circolare sopra menzionata. Appare quasi superfluo sottolineare che tale requisito di anzianità risulta essere, a nostro modo di vedere, una richiesta del tutto priva di senso logico, atteso che ai servizi di contenimento del rischio contagio da Coronavirus, hanno partecipato una moltitudine di colleghi senza distinzione di anzianità, anzi a dire il vero ci risulta che in alcuni città del nord Italia, l’apporto dei giovani colleghi sia stato molto apprezzato anche in termini di qualità. Signor Direttore, la sensibilità espressa dal Dipartimento di P.S., in questo periodo di emergenza sanitaria, nell’offrire concreta vicinanza a tutti quanti i Poliziotti esposti in prima linea, scevra da qualsiasi tipo di discriminazione legata al grado o agli anni di servizio, probabilmente rende questa nostra segnalazione un’inutile superfetazione, in quanto l’Unione Sindacale Italiana Poliziotti è certa che, onde evitare un’ evidente ingiustizia, la nostra Amministrazione farà del proprio meglio, per far sì che tutti quanti i Poliziotti, meritevoli dell’Attestato di pubblica benemerenza previsto dalla citata circolare, senza distinzione di anzianità alcuna possano ricevere il più che meritato riconoscimento. In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Roma 17 luglio 2020

Scarica la Nota inviata al Dipartimento di PS