I servizi mirati al contenimento del contagio epidemiologico andranno strutturati con apposiste ordinanze e  la conseguente indennità. Sono state previste differenziazioni a seconda della criticità relativa alla Zona di appartenenza.

 

Il d.P.C.M. in argomento ha previsto un regime differenziato attraverso l'individuazione di tre aree di rischio, note come area gialla, arancione e rossa, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per ciascuno dei quali sono state stabilite misure progressivamente più restrittive.

In considerazione del quadro complessivo dell'emergenza e delle conseguenti problematiche a cui deve far fronte l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza, le SS.LL. provvederanno a programmare i servizi di controllo, finalizzati al contenimento della diffusione del contagio, con le forze a disposizione modulando le attività in relazione ai diversificati livelli di rischio con i seguenti criteri:

  • Zona Rossa - impiego di tutti gli equipaggi operanti su strada cui potrà essere attribuita l'indennità di ordine pubblico;
  • Zona Arancione - ricorso ad un'aliquota degli equipaggi operanti su strada, seguendo anche criteri di rotazione, con attribuzione dell'indennità di ordine pubblico;
  • Zona Gialla - attribuzione dell'indennità di ordine pubblico per gli equipaggi impiegati dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo. Al riguardo resta inteso che potrà essere valutata l'opportunità di disporre ulteriori e mirati servizi finalizzati a garantire, in un quadro di tutela dell'ordine pubblico, il rispetto delle misure di contenimento del contagio, tra cui il divieto di assembramenti.

I servizi in argomento dovranno essere programmati all'esito di apposite riunioni tecniche di coordinamento con le Forze dell'Ordine e gli altri attori della sicurezza territoriale, prevedendo anche il concorso di aliquote della polizia locale.

Per tali attività potranno essere, altresì impiegati equipaggi delle Specialità. A tal proposito si richiama il contenuto della direttiva n. 333 -G/Div.2- 2501.03.04/aa.gg/007216, del 16 marzo scorso.

Si soggiunge che, per i suddetti controlli, non si potrà aderire a richieste di Reparti inquadrati o equipaggi di Reparti Prevenzione Crimine che, come noto, sono prioritariamente e rispettivamente preposti alla gestione delle manifestazioni di ordine pubblico e altre delicate incombenze e ai servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati di criminalità diffusa.

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