AUGURI PER UNA FELICE PASQUA 2021

Care Colleghe e cari Colleghi,

siamo in prossimità della Santa Pasqua, il tempo scorre inesorabilmente, sembra ieri quando è scattata l’emergenza sanitaria a livello mondiale, e purtroppo a distanza di più di un anno la  situazione emergenziale da covid 19 non è ancora terminata.

La fugacità del tempo è stato sempre grande argomento di riflessione, soprattutto nei momenti di difficoltà, sì, perché è proprio in questi momenti che ci si rende conto del tempo sprecato, ci facciamo assorbire da una vita frenetica che ci impedisce di apprezzare le piccole cose, poiché si aspira a quelle considerate, inutilmente, più grandi.

Quello che abbiamo vissuto, e che  stiamo vivendo in questo periodo, di certo ci lascerà I eredità delle lezioni importanti, la prima, la  più significativa di tutte, ci ricorda l’intrinseca vulnerabilità umana, un aspetto che l’uomo, preso dal suo delirio d’onnipotenza, tende a nascondere, ma invano, e di questo sarà bene che tutti quanti, visto quello a cui abbiamo assistito e continuiamo ad assistere in questi giorni, ne prendiamo piena contezza, non per nulla già molto tempo fa, la teoria antropologica di Herder sottolineò che il carattere specifico dell’uomo sta proprio nella sua debolezza.

 Partendo quindi da questa verità assoluta, e di cui tutti quanti dovremmo fare tesoro, invero,  questo è stato anche un periodo in cui la Pubblica Amministrazione, nel suo complesso, ha dato grande prova di professionalità, di grande spirito di sacrificio, di abnegazione, e finanche di atteggiamento eroico da parte di alcune categorie di lavoratrici e lavoratori. Come non riconoscere il grande valore dei tanti medici e infermieri che in questo periodo hanno lavorato, e continuano a lavorare senza sosta, pur di garantire un servizio adeguato ai tanti cittadini colpiti dal virus, come non riconoscere il grande valore dei tanti operatori di Polizia che in questo periodo hanno lavorato, e continuano a lavorare mettendo a rischio la propria incolumità per il bene della collettività.

L’Unione Sindacale Italiana Poliziotti in questo contesto, nella veste di rappresentante delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia di Stato, ha fatto la sua parte, e lo ha fatto non cedendo mai il passo alla stanchezza, allo sconforto, nella consapevolezza che è proprio nei momenti di maggiore difficoltà che un Sindacato deve dimostrare vicinanza alla categoria, e certamente la nostra Organizzazione Sindacale ha dimostrato nei fatti concreti, ogni forma di vicinanza, e tutela, nei confronti di tutti quanti i colleghi, che ogni giorno hanno dimostrato e continuano a dimostrare grande senso di responsabilità nel cercare di contenere l’emergenza pandemica.

Papa Francesco ha più volte ripetuto in questo periodo, che nessuno si salva da solo, parole profetiche, perché è proprio grazie al senso di responsabilità di tutti, grazie alle diverse sinergie di tutti quanti che stiamo cercando di uscire dal buio di questo tunnel, e fortunatamente la luce si comincia ad intravedere, fortunatamente in questo momento buio siamo riusciti a far uscire il meglio di noi, adesso siamo pronti per la ripartenza, dopo un periodo assai deprimente e tormentato siamo pronti alla stagione della rinascita, d’improvviso dalla nebbia più fitta si intravede una nuova luce.

Ecco, mai come adesso, probabilmente, siamo pronti a festeggiare l’imminente Santa Pasqua con la giusta ispirazione, per viverla in maniera sincera, per cercare di dare un senso vero al profondo significato della Pasqua, che è legato indissolubilmente al concetto di rinascita che arriva dopo un periodo penitenziale, un concetto trasversale valido per i credenti e i non credenti, perché in ogni caso dopo ogni periodo di crisi riappare una nuova fiducia, dopo la crisi più nera c’è qualcosa nell’uomo che lo spinge a disegnare nuovi orizzonti, una spinta necessaria per raggiungere la meta di una vita migliore, come la quiete dopo la tempesta, come il giorno nasce dalla notte più oscura.

La gioia della rinascita ci aiuterà a superare questa prova,  questo è il messaggio di  fratellanza che auguro a tutti quanti,  una serena e Santa Pasqua a voi e ai vostri cari.

 

Roma 03 aprile 2021                                                                    Vittorio Costantini

                                                                                                Segretario Generale USIP

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